ATS Brianza (ex ASL Lecco)  
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 mer 29 marzo 2017
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FAQ

   

FAQ Maternità anticipata

Dove si va per ottenere l’interdizione dal lavoro per la maternità anticipata?

Ci si presenta, senza appuntamento, presso il Servizio Medicina Legale di Lecco, Bellano o Merate, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 12.00 (se residenti – domiciliate o attività lavorativa in provincia di Lecco).

Cosa devo portare?
 

Il certificato dello specialista ginecologo operante presso struttura pubblica o accreditata, la carta d’identità o altro documento di riconoscimento in corso di validità, il codice fiscale o la tessera sanitaria. Se già in possesso portare compilato nella prima parte il modulo di richiesta di astensione dal lavoro; in caso contrario lo stesso sarà fornito dal Servizio Medicina Legale.
 
Dove devo consegnare il provvedimento di astensione dal lavoro per maternità anticipata che mi rilascia il Servizio di Medicina Legale?
Il provvedimento viene rilasciato in duplice copia: una va consegnata al datore di lavoro, l’altra resta all’interessata.
 

Da quando parte la Maternità Anticipata?
 

Dalla data indicata dal ginecologo; se non presente sul certificato vale la data del rilascio del certificato stesso.
 
Durante l’interdizione per Maternità Anticipata si può essere soggetti ad eventuali controlli fiscali?

No, non è da considerarsi come malattia.
 

Scelta e revoca

Ho la residenza in una città ed il domicilio a Lecco. Cosa devo fare e che documenti servono?
Quali sono i requisiti per l’iscrizione temporanea al servizio sanitario regionale per i non residenti
Nel caso in cui un cittadino soggiorni temporaneamente, per un periodo di almeno 3 mesi, nel territorio di un'ASL diversa da quella di residenza, è possibile chiedere l'iscrizione all'ASL di temporanea dimora con scelta del Medico curante, solo se ricorre una delle seguenti condizioni:
• essere in possesso di esenzione per patologia cronica;
• essere studente;
• svolgere attività lavorativa;
• avere più di 75 anni;
• essere inserito in comunità protetta;
• essere minore in affido o in attesa di adozione.
L'iscrizione temporanea ha validità massima di un anno, rinnovabile.
Il cittadino, deve presentarsi agli Uffici Scelta e Revoca con la seguente documentazione:
• carta regionale dei servizi o tessera sanitaria nazionale
• autocertificazione di domicilio
• idonea documentazione che attesti una delle condizioni di cui sopra
Il cittadino viene cancellato temporaneamente dall'ASL di residenza e dal proprio Medico; la riattivazione dell'iscrizione presso l'ASL di provenienza viene effettuata al rientro nel Comune di residenza, su richiesta dell'interessato.

Cosa fare per cambiare medico. Quali medici si possono scegliere. Quando si può scegliere un medico associato e cosa occorre.
1. La scelta del medico di medicina generale/pediatra può essere effettuata presso lo sportello del Presidio Distrettuale più vicino alla residenza, fra tutti i medici iscritti negli elenchi relativi all’ambito territoriale di residenza che non abbiano superato il “tetto” massimo di pazienti.
I nomi dei medici di famiglia e dei pediatri sono esposti nella sede del Presidio. Il paziente può decidere in ogni momento di cambiare il proprio medico o pediatra, scegliendone uno nuovo sempre presso la sede del Presidio.
Per usufruire gratuitamente dell’assistenza sanitaria è indispensabile l’iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale che si effettua presso l’ufficio scelta e revoca dell’Azienda Sanitaria Locale di appartenenza presentando:il certificato di residenza o l’autocertificazione; il Codice Fiscale.

Le visite domiciliari vengono garantite:

• in giornata se la richiesta é pervenuta entro le ore 10 dal lunedì al venerdì;
• entro le ore 12 del giorno successivo se la richiesta é pervenuta dopo le ore 10;
• la chiamata urgente, recepita, deve essere soddisfatta entro il più breve tempo possibile.
Le visite domiciliari, per le quali il Medico valuta sempre l’effettiva necessità, vanno richieste dalle ore 8,00 alle ore 10,00.

E’ appena nato mio figlio cosa devo fare per il pediatra?
Per l’iscrizione di un bambino neonato è necessario che un genitore si presenti con il codice fiscale e il certificato di nascita del bambino o una dichiarazione sostitutiva che si compila direttamente allo sportello.

E’ corretto che la guardia medica non prescriva esami di  specialistica ambulatoriale ?
IL MEDICO di CONTINUITA’ ASSISTENZIALE NON GARANTISCE
• le prestazioni di emergenza/urgenza, per le quali ci si deve rivolgere al 118;
• le prescrizioni di farmaci o di accertamenti non urgenti e/o prorogabili

La mia CRS è scaduta. Cosa devo fare per averne una nuova?
La carta regionale dei servizi prima della scadenza viene spedita direttamente all’indirizzo di residenza

Riemissione per crs smarrite o deteriorate
Per richiedere una nuova Carta Regionale dei Servizi è sufficiente presentare un'autocertificazione di furto/smarrimento  agli Uffici Scelta e Revoca. Contestualmente viene rilasciata al cittadino una tessera provvisoria.
Successivamente, di solito nell'arco di un mese, la Carta Regionale dei Servizi viene recapitata all'indirizzo di residenza del cittadino, sostituendo quella cartacea provvisoria.
 

FAQ Patenti

 

Come fare la visita medica per revisione della patente di guida per diversi motivi (alcool – sostanze stupefacenti – incidente – richieste motorizzazione civile).
La procedura è sul sito web dell’ASL a questo indirizzo:
http://www.asl.lecco.it/TEMPL_prestdet.asp?IDLivello1=65&IDLivello2=496&IDLivello3=295&IDLT=&IDCSP=385
 
Il certificato anamnestico per il rilascio della patente di guida ha un costo fisso?
No, è a discrezione del medico di famiglia.
 
Che tempi d’attesa ci sono per prenotare un rilascio o rinnovo patente di guida-patente nautica?
Per prenotare non c’è tempo di attesa, la prenotazione è contestuale alla richiesta; i tempi per la visita – che può   essere effettuata in qualsiasi Presidio ASL - sono brevi.
 
Tempi d’attesa e documenti x prenotare una visita in Commissione Medica Locale patenti?
Tempi d’attesa: circa 7/10 giorni per commissione generica; circa 45 giorni per commissione alcol/sostanze stupefacenti; circa 15 giorni per commissione arti/udito.
Documenti: far riferimento a quanto contenuto nel sito ASL al seguente indirizzo: http://www.asl.lecco.it/TEMPL_prestdet.asp?IDLivello1=65&IDLivello2=496&IDLivello3=295&IDLT=&IDCSP=385

Se non mi arriva il bollino dalla motorizzazione entro due mesi cosa devo fare?
Telefonare al numero verde della Motorizzazione Civile 800232323 come riportato sul foglio informazioni rilasciato  in sede di visita per il rinnovo patente.

Ho la patente in scadenza cosa devo fare?
Prendere contatto con il numero 0341 482605 per la prenotazione e per avere informazioni sulla documentazione    necessaria.
 
Quanto costa rinnovare la patente all’asl?
Il costo della visita è di € 39,00 per le patenti A e B e di € 62,00 per patenti C,D,E a cui si devono aggiungere                        € 10,20 di versamento per la motorizzazione civile ed € 16,00 per la marca da bollo

Cosa fare in caso di ritiro patente quando scaduta?
Prendere contatto con il numero 0341 482605 per la prenotazione e per avere informazioni sulla documentazione necessaria
 
Posso guidare con la patente scaduta e il foglio di prenotazione?

NO
        
Dopo i 60 anni quanto dura la patente
La durata è 5 anni per la patente A e B; 1 anno per la patente D e DE (in questo caso con rinnovo sempre in Commissione Medica Locale patenti); le patenti C e CE dopo i 65 anni devono essere rinnovate in Commissione Medica Locale patenti.
 
Ho acquistato un’auto e sono titolare di patente speciale ho diritto a qualche rimborso?

SI. Queste sono le agevolazioni: possibilità di detrarre dall’Irpef il 19% della spesa sostenuta per l’acquisto - Iva agevolata al 4% sull’acquisto - esenzione dal bollo auto - esenzione dall’imposta di trascrizione sui passaggi di proprietà (Ipt). Oltre ad essere in possesso della patente speciale “arti”, deve anche essere riconosciuto disabile con ridotte o impedite capacità motorie ai sensi della Legge 104/92, dalla Commissione medica dell’ASL.
 
Ho da poco compiuto 80 anni mi sta scadendo la patente, posso rinnovarla al Distretto o devo andare a Lecco in Commissione Medica Locale patenti?
Può rinnovarla in Distretto dal medico monocratico se non ha patologie cardiovascolari, diabete mellito, patologie endocrine, patologie del sistema nervoso, patologie psichiatriche, malattie dei reni o del sangue, altrimenti deve rivolgersi alla Commissione Medica Locale patenti.
 
Per la visita in Commissione Medica Locale patenti dove vado a fare gli esami del sangue? Devo andare dal medico a fare impegnativa?
Gli esami possono essere eseguiti presso tutti i laboratori accreditati della provincia di Lecco, ma è preferibile recarsi presso il centro prelievi dell’Ospedale di Lecco o di Merate. Con il foglio di prenotazione può recarsi al centro prelievi ospedaliero senza l’impegnativa del medico di famiglia.
 
Ho l’esenzione per patologia devo pagare le visite specialistiche per il rinnovo patente?
Si, ai sensi dell’art. 330 comma 5 del D.P.R 495/92, le visite vanno effettuate presso strutture pubbliche o accreditate e sono a totale carico del richiedente.
 
Dopo la visita cosa devo fare per poter guidare?
Se la visita ha avuto esito positivo, deve guidare tenendo allegato alla patente il certificato medico fin quando non arriverà al proprio domicilio il tagliando di rinnovo da applicare sulla patente.
 
Quando serve il certificato anamnestico del medico di base?
Serve per il primo rilascio della patente di guida di qualsiasi categoria, ovvero per il certificato di abilitazione professionale di tipo KA o KB.
 
Se decidessi di fare la visita in un’agenzia privata il certificato anamnestico rilasciato dal medico di fiducia (medico di Medicina Generale o Pediatra di Famiglia) serve comunque?
SI.
 
Sono un monocolo devo prenotare la visita al Distretto o alla Commissione Medica Locale patenti?
Se la sua condizione di monocolo (organico o funzionale) esiste da almeno 6 mesi (periodo di tempo sufficientemente lungo a consentire l’adattamento della vista) e se l’occhio superstite possiede i requisiti previsti dalla normativa, Lei può prenotare la visita presso il distretto dal medico monocratico e non è necessario recarsi in Commissione Medica Locale patenti.




 

Servizio Assistenza Protesica

Chi ha diritto a presidi e ausili? 
 Per la PROTESICA MAGGIORE (ad es. letto, materasso, sollevatore, carrozine, deambulatori) (DM 332/99 art. 2) hanno diritto:
-       gli invalidi civili, di guerra e per servizio,ciechi, sordomuti
-       i minori di 18 anni che hanno patologie che necessitano di cure per prevenire eventuali invalidità                 permanenti
-       istanti in attesa di riconoscimento
Procedura: La prescrizione deve essere fatta da uno specialista prescrittore della struttura pubblica e la protesi o   l’ausilio richiesto devono avere una correlazione con la patologia riportata sul verbale o nell’istanza. Per i pazienti non deambulanti è possibile far avere l’impegnativa del MMG e poi il Servizio provvederà a fornire gli ausili utilizzando i prescrittori interni all’ASL
 
Per la PROTESICA MINORE :
-       incontinenti
-       diabetici
-       stomizzati
La richiesta può essere fatta dal medico di medicina generale sul appositi moduli predisposti dall’ASL o dallo specialista competente .La prima prescrizione di materiale per stomizzati deve essere redatta da uno specialista.
 Per gli utenti  in attesa di accertamento saranno concedibili solo alcuni ausili in base a una valutazione da parte medico dell’ufficio protesi
 
Che percentuale d’invalidità ci vuole per usufruire delle protesi? Basta il verbale d’invalidità o ci vuole altro?
La percentuale minima deve essere superiore a 1/3, ma è fondamentale la relazione tra quanto richiesto e la patologia del verbale di invalidità.
Oltre al verbale serve la prescrizione sul modello 03 online o cartaceo con il piano terapeutico allegato fatto dallo specialista prescrittore della struttura pubblica.
 
Rilascio mod. 03. (per scarpe ortopediche, videolettori, protesi mammarie, ecc. ). Chi ha diritto e come ottenerlo?
Il modello 03 viene rilasciato dallo specialista in base alla specializzazione e alla patologia dell’assistito.
 
Esiste incompatibilità tra i ausili fornibili?
 L’incompatibilità riguarda principalmente la PROTESI MAGGIORE: come è indicato nel DM ci sono due categorie di ausili, quella per gli allettati (letto, materasso, sollevatore, ecc) e quella per i deambulanti (carrozzine, deambulatori, ecc). Queste due categorie non possono essere normalmente fornite insieme; lo specialista può richiedere per patologie particolari più ausili dando la giusta e corretta motivazione aggiungendo alla prescrizione una relazione apposita, sarà poi cura del Servizio fare le valutazioni.
 
Come avviene la consegna dei  pannoloni quando la pratica è già avviata?

La prima fornitura avviene dopo 10 giorni lavorativi dall’inserimento della pratica nei programmi delle ditte fornitrici. Le ditte contattano i pazienti e poi consegnano direttamente all’indirizzo indicato all’atto della richiesta.
 
Bisogna fare il rinnovo del piano terapeutico ausili incontinenza?
Ogni anno il paziente deve portare il rinnovo annuale fatto dal MMG o Pediatra, la data di scadenza del piano terapeutico è riportata anche sulle bolle di consegna delle ditte.
 
Posso sapere quando mi scade il piano terapeutico della fornitura, per non rimanere senza?
La data è riportata sulla bolla di consegna dei pannolini e comunque si può telefonare all’ufficio protesi competente, meglio sarebbe in questo caso sapere quale è la ditta di riferimento.
 
Tetto massimo previsto per assorbenza , “quantitativo massimo previsto per ciascuna tipologia e quantitativi nei mix”
Il tetto massimo previsto per chi usa un pannolino standard (es. pannolino mutandina-con strappi- rettangolare, sagomato,traverse) è di 120 pezzi mensili in varia combinazione.
Il tetto massimo per chi usa pannolino mutandina pull-up (es.pants) è di 56 pezzi mensili.
Più grande è la taglia richiesta più il pannolino costa e se ne possono fornire in misura ridotta.
 
Come posso modificare la taglia dei prodotti per incontinenza?
Per modificare solo la taglia dei prodotti per incontinenza è sufficiente una dichiarazione scritta con i dati del paziente e la taglia richiesta.
 
 Ho il catetere posso avere traverse?
Le traverse vengono fornite sole alle persone che sono allettate quindi chi ha il catetere può fare richiesta che verrà valutata. 
 
Mi avanzano tanti pannolini perché ne sto usando meno, posso interrompere per qualche tempo la fornitura?
E’ possibile, naturalmente per poter poi accedere nuovamente alla fornitura bisogna rifare richiesta MMG, si può anche ridurre la quantità nel corso del piano in vigore.
 
Posso sapere quando mi scade il piano terapeutico della fornitura, per non rimanere senza?
La data è riportata sulla bolla di consegna dei pannolini e comunque si può telefonare all’ufficio protesi competente, meglio sarebbe in questo caso sapere quale è la ditta di riferimento.
  
Posso fare arrivare la fornitura di pannolini in altra località?
La ditta ARTSANA consegna in tutta Italia, avendo magazzini su tutto il territorio nazionale, mentre FATER-SILC solo nella nostra regione.
 
E’ deceduto il parente a cui fornivate i pannoloni, posso restituire le rimanenze?
Per rimanenze pannolini non è previsto ritiro da parte delle ditte.  Presso gli uffici protesi si ritirano le eccedenze che vengono smistate sui nuovi pazienti.
Per ausili si può telefonare all’ufficio protesi che provvederà a far ritirare il materiale tramite il service.  Vanno bene sia richieste scritte che mail e fax.
  
Per le variazione di forniture per incontinenza ci si può rivolgere direttamente alla ditta fornitrice?
Ogni variazione deve passare dall’ufficio protesi, per cambio taglia basta una dichiarazione in caso di cambio tipologia serve nuova richiesta MMG.
 
Tempo intercorrente tra richiesta dei vari tipi di ausili e fornitura
 Per ogni tipo di pratica in base al DM non è possibile superare  un massimo di 20 giorni lavorativi nei quali dobbiamo evadere la pratica.
NORMALMENTE:
Per PANNOLINI 10gg lavorativi dall’inserimento pratica
Per prodotti per DIABETICI subito dopo inserimento pratica
Per PROTESICA MAGGIORE servono dei controlli maggiori e deve essere fatta prescrizione da medico competente, dopo la prescrizione 2-3 giorni viene fatta la consegna a domicilio o viene contattato l’utente.
I tempi di inserimento variano in base all’arrivo della posta raccolta dai presidi periferici.
 
Come avviene la fornitura dei presidi diabetici?
Hanno diritto alla fornitura di materiale per il diabete coloro che sono in possesso di esenzione per patologia dietro presentazione richiesta MMG o specialista diabetologo, quindi la pratica viene inserita nell’apposito programma e successivamente l’utente si può recare in una qualsiasi farmacia della provincia di Lecco e mensilmente ritirare il suo fabbisogno.
 
Come è possibile avere maggiori quantità di ausili per controllo diabete?
La Regione Lombardia fissa dei tetti massimi di prodotti erogabili, è comunque possibile richiedere un quantitativo maggiorato tramite richiesta MMG dove è indicato lo spazio per la motivazione della maggiorazione, che poi verrà valutata dal medico di riferimento dell’ufficio protesi.
 
Informazioni per diabete pazienti non residenti?
 La procedura iniziale è la stessa, ovvero esenzione ticket e richiesta MMG, poi deve essere inoltrata all’ASL di residenza la richiesta di autorizzazione alla fornitura perché è l’ASL di residenza che deve pagare. Appena l’ASL di residenza ci invia autorizzazione, viene inserita la pratica nell’applicativo e avvisato l’utente.
 
Come sostituire ausili in dotazione usurati o rinnovabili –protesica maggiore
Per gli ausili standard (es.letto, materasso, ecc.) è sufficiente chiamare l’ufficio protesi che provvederà a far sostituire l’ausilio, mentre per quelli su misura (carrozzina, deambulatori, ecc.) è necessaria una valutazione fisiatrica che può essere fatta a domicilio o in ambulatorio esterno questo dipende dalla patologia del paziente.
  
Informazione fornitura materiale per microinfusore
I microinfusori vengono richiesti dallo specialista diabetologo su un modello predisposto dal centro di riferimento dove viene riportata la richiesta del microinfusore e del materiale di consumo annuo con tutte le indicazioni di modelli e ditta. L’ASL fa l’ordine di acquisto (normalmente le ditte anticipano l’apparecchio) sia del microinfusore che del materiale di consumo (quantitativo trimestrale) poi quando il paziente sta per finire il materiale chiama l’ufficio protesi che provvede a riordinare.
Ogni anno si deve fare il rinnovo dello specialista.
 
Forniture montascale mobili
la procedura :
-       richiesta da parte medico di base o specialista (paziente deve essere totalmente non deambulante)
-       sopralluogo da parte del tecnico comunale su richiesta dell’ASL con raccomandata
-       relazione assistente sociale comune su richiesta ASL tramite CEAD
-       prova del montascale da parte del tecnico
-       quando tutti questi passaggi hanno avuto esito positivo si può procedere alla consegna definitiva del montascale all’utente.
  
Informazioni per rinnovo scarpe ortopediche
Impegnativa MMG prenotazione specialista fisiatra o ortopedico presso struttura pubblica o accreditata, controllare al momento della prenotazione che lo specialista sia un prescrittore, quando si ha in mano il mod 03 cartaceo o on-line bisogna recarsi nel negozio convenzionato con ASL.
  
E’ possibile ottenere il contributo dell’ASL per l’acquisto dell’apparecchio acustico?
La procedura per avere l’apparecchio acustico è la stessa degli altri ausili, prescrizione specialista-verbale invalidità con riportata IPOACUSIA, preventivo presso negozio AUDIOPROTESICO. Nel caso l’utente avesse bisogno o volesse un apparecchio diverso da quello fornito di base tramite l’ASL può pagare la riconducibilità e in questo caso l’apparecchio è suo e tutte le riparazioni sono a suo carico.
 
Assistenza per malfunzionamento apparecchiature elettromedicali
Per quanto riguarda i ventilatori sull’apparecchiatura e sulla bolla di consegna del materiale di consumo è riportato il NUMERO VERDE della DITTA, l’utente chiama e il tecnico provvede all’intervento nei tempi stabiliti .
Per quanto riguarda l’aspiratore l’utente si reca presso ufficio protesi con una ricetta di sostituzione da parte MMG .
Per quanto riguarda i microinfusori l’utente chiama il rappresentante di zona che in base al problema contatta l’Ufficio protesi distrettuale.
 
 

Invalidità

Come e’ possibile spostare la data della visita d’invalidità civile?
Telefonando al Servizio di Medicina Legale entro 3 mesi si verrà riconvocati con raccomandata 
 
Quali visite specialistiche è opportuno preparare?
E’ necessario presentare tutta la documentazione aggiornata inerente le patologie di cui si è affetti.
Per gli anziani con deficit motori visita fisiatrica con deficit cognitivo visita neurologica. 
 
Verifica posizione pratica invalidità – modalità e tempi attesa per convocazione
La posizione della pratica può essere verificata telefonando al Servizio di Medicina Legale.
Il tempo medio di evasione delle pratiche nell’Asl di Lecco è 50 giorni
 
Come si fa a richiedere la copia conforme di un verbale di Invalidità Civile?

Per pratiche prima del 1/1/2010 la copia deve essere chiesta all’ASL ( richiesta telefonica scritta???)
Per visite dopo l’1/1/2010 ci si deve rivolgere all’INPS di Lecco.

E’ possibile richiedere una visita domiciliare?
La visita domiciliare deve essere richiesta al momento dell’emissione del certificato dal Medico di Medicina Generale che valuterà se non è possibile il trasporto in ambulanza.
 
Dopo quanto tempo dalla visita per l’invalidita’ si riceve il verbale
Entro 7 giorni dall’effettuazione della visita l’ASL invia a INP l’esito. INPS provvederà a inviare al domicilio il verbale. 
 
Ho ricevuto dall’INPS esito della visita di invalidità civile, adesso cosa devo fare?
Consigliamo di rivolgersi ai sindacati

Come si fa una domanda di aggravamento o di ricorso?
Aggravamento: deve essere inoltrata domanda dal Medico di Medicina Generale portando al momento della visita documentazione aggiornata.
Ricorso: Rivolgersi ai sindacati o all’Associazione Invalidi Civili
 
Il certificato medico per la domanda d’invalidità è a pagamento?
Si è a pagamento.
Quale procedura adottare per avere la liquidazione dei benefici economici riconosciuti in seguito al riconoscimento d’invalidità civile?
Provvede l’INPS ad inviare tutta la documentazione inerente i benefici economici
  
Indennità di frequenza

L’indennità di frequenza viene concessa ai minori di 18 anni ed è un contributo economico, non legato alla malattia, ma al disagio che il genitore ha nell’accompagnare il figlio presso altre strutture diverse dal domicilio. Viene richiesta dal pediatra. Non esiste percentualizzazione dell’invalidità. 
 
Il certificato per la domanda di invalidità deve per forza farlo il proprio medico di base o  anche altri medici?
Possono farlo tutti i medici che siano certificatori accreditati INPS
 
Il verbale di invalidità è valido anche nelle altre Regioni d’Italia?
Si è valido in tutta Italia

Percentuale di invalidita’ necessaria per avere l’esenzione alla spesa farmaceutica
67% - 99% esenzione parziale con il 100% si ha esenzione totale
 
Per ottenere l’assegno di invalidità civile devo presentare anche i redditi del coniuge?
Il reddito considerato per ottenere l’assegno è quello dell’interessato, il coniuge non va considerato. 
 
Cosa posso fare per mio figlio invalido civile, inserito al lavoro nelle liste speciali, che in questo momento rischia il licenziamento?                                  
Si deve rivolgere all’Ufficio Invalidi Civili della Provincia di Lecco per queste problematiche e per tutte l altre connesse alla tutela benefici legge 68/99.
 
Come Amministratore di Sostegno di un invalido con legge 104 in situazione di gravità posso usare i permessi lavorativi?
Solo se l’Amministratore di sostegno è anche un parente di secondo grado

Dove si va per ottenere l’interdizione dal lavoro per la maternità anticipata?
Per prima cosa ci si deve rivolgere ad un ginecologo di una struttura pubblica o accreditata e con il certificato rilasciatro dallo stesso rivolgersi all’ufficio Medicina Legale dell’ASL.
 
Cosa devo portare?
Certificato medico, carta di identità e tessera sanitaria
 
Da quando parte la Maternità Anticipata?
Dalla data della visita del ginecologo

Durante l’interdizione per Maternità Anticipata si può essere soggetti ad eventuali controlli fiscali?
Assolutamente no

Esenzioni ticket specialistica ambulatoriale

CHI HA DIRITTO AD OTTENERE L’ESENZIONE DAL TICKET PER LE PRESTAZIONI DI SPECIALISTICA AMBULATORIALE?

Sono esenti da ticket:
• tutti i cittadini di età inferiore a 14 anni indipendentemente dal reddito
• i cittadini di età superiore a 65, purché appartenenti a nucleo familiare fiscale con reddito lordo complessivo non superiore a 38.500 euro, riferito all'anno precedente/ultima dichiarazione dei redditi presentata
• i titolari di pensioni sociali e i familiari a carico
• i titolari di pensioni al minimo ultrasessantenni e i familiari a carico: questa condizione è subordinata all'appartenenza a nucleo familiare fiscale con reddito complessivo lordo, riferito all'anno precedente, inferiore a 8.263,31 euro (lire 16 milioni), 11.362,05 euro (lire 22 milioni) se con coniuge a carico, incrementato di 516,45 euro (lire 1 milione) per ogni figlio a carico
• gli invalidi civili con percentuale superiore ai 2/3, o con assegno di accompagnamento, o con indennità di frequenza
• i ciechi e i sordomuti di cui agli artt. 6 e 7 della Legge 482/68
• 
gli infortunati sul lavoro e gli affetti da malattie professionali per le prestazioni correlate
• le categorie dalla I alla V degli invalidi di guerra e per servizio e gli invalidi per lavoro con percentuale superiore a 2/3 sono totalmente esenti, mentre sono esenti solo per le prestazioni correlate alla patologia invalidante le categorie dalla VI all'VIII e gli invalidi per lavoro con percentuale inferiore a 2/3
• le categorie di cittadini esenti per patologia o condizione sono individuate dai Decreti del Ministero della Sanità 329/1999 e 296/2001 che definiscono le 51 condizioni e gruppi di malattie croniche e invalidanti che danno diritto all'esenzione generale o solo per alcune prestazioni correlate. Il D.M. Sanità 279/2001 definisce le malattie rare e le relative esenzioni per le prestazioni efficaci ed appropriate per il trattamento, il monitoraggio e la prevenzione degli ulteriori aggravamenti
• vittime del dovere e familiari
• i cittadini colpiti dal sisma in Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto, se residenti o domiciliati nei Comuni della Lombardia e iscritti al SSR, che si trovino in situazioni di particolare disagio a seguito di ordinanza comunale di inagibilità/sgombero del proprio luogo di abitazione, ovvero di prestazione dell'attività lavorativa;

A decorrere dal 1 gennaio 2013 hanno diritto all’esenzione dalla compartecipazione alla spesa farmaceutica e per le prestazioni di specialistica ambulatoriale:

- i disoccupati iscritti agli elenchi anagrafici dei centri per l’impiego, esclusivamente se il relativo reddito familiare risulti pari o inferiore a 27.000 euro/anno, ed i familiari a loro carico, per il periodo di durata di tale condizione;
- i cittadini in cassa integrazione straordinaria o in deroga o in mobilità che percepiscano una retribuzione, comprensiva dell’integrazione salariale o indennità, non superiore ai massimali mensili previsti dalla Circolare n. 20 dell’INPS del 8/2/2012 (allegata alla Nota n. 32069/2012), e i familiari a loro carico, per il periodo di durata di tale condizione;
- i cittadini cui è stato concesso il contratto di solidarietà cosiddetto difensivo ex art. 1 del D.L. 30 ottobre 1984, n. 726 che percepiscano una retribuzione, comprensiva dell’integrazione salariale, non superiore ai massimali previsti dalla Circolare n. 20 dell’INPS del 8/2/2012 per la cassa integrazione e i familiari a loro carico, per il periodo di durata di tale condizione.
 
Sono inoltre escluse dal ticket le seguenti prestazioni finalizzate alla diagnosi precoce dei tumori di cui all'art. 85 della Legge 388/2000:
• Mammografia ogni 2 anni per le donne tra 45 e 69 anni, e tutte le prestazioni di secondo livello qualora l'esame mammografico lo richieda;
• Pap test ogni 3 anni per le donne tra 25 e 65 anni
• Colonscopia ogni 5 anni oltre i 45 anni di età e per i gruppi a rischio
• Accertamenti specifici per neoplasie in età giovanile, secondo criteri determinati dal Ministero della Sanità

In relazione a quanto previsto dall'art. 1, commi 4 e 5 del D.lgs 124/98, sono escluse dal ticket le prestazioni erogate a fronte di particolari condizioni di interesse sociale:
• prestazioni specialistiche rese nell'ambito di programmi organizzati di diagnosi precoce e prevenzione collettiva (screening)
• prestazioni finalizzate alla tutela della maternità, definite dal decreto del Ministero della Sanità 10 settembre 1998
• prestazioni finalizzate all'avviamento al lavoro derivanti da obblighi di legge
• prestazioni finalizzate alla promozione delle donazioni di sangue, organi e tessuti, limitatamente alle prestazioni connesse alle attività di donazione; (ivi comprese le prestazioni finalizzate al controllo della funzionalità dell'organo residuo)
• prestazioni finalizzate alla tutela della salute collettiva obbligatorie per legge o disposte in caso di epidemie
• prestazioni volte alla tutela dei soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazione di emoderivati, limitatamente alle prestazioni di cui alla legge n. 210/1992
• i vaccini per le vaccinazioni non obbligatorie di cui all'art. 1, comma 34 della legge 23 dicembre 1996, n.662, quali antimorbillosa, antirosolia, antiparotite, anti Haemophylus influenzale di tipo B, nonché quelli previsti da programmi approvati con atti formali delle regioni nell'ambito della prevenzione delle malattie infettive nell'infanzia
• prestazioni finalizzate alla prevenzione della diffusione dell'infezione da HIV
• vittime del terrorismo e delle stragi di tale matrice


COME VIENE INDICATA SULL’IMPEGNATIVA L’ESENZIONE DEL TICKET?

Il Medico prescrittore (Medico di Medicina Generale, Pediatra di Famiglia, Medico Specialista di struttura accreditata a contratto) riporta nell’apposita casella, posta nell’angolo in alto a sinistra dell’impegnativa, il Codice indicante la tipologia di esenzione in possesso dell’assistito.  Tale indicazione non può essere modificata né dall’interessato né dalla Struttura che eroga la prestazione.
Nel caso di esenzione per patologia, le prestazioni per le quali sussiste il diritto all’esenzione sono quelle indicate sul tesserino d’esenzione in possesso dell’interessato.

 

Tempi d’attesa – classi di priorità

COSA SONO LE CLASSI DI PRIORITA’ PER L’ACCESSO ALLE PRESTAZIONI DI SPECIALISTICA AMBULATORIALE?

La classe di priorità per l’accesso alle prestazioni di specialistica ambulatoriale è indicata da parte del Medico proscrittore (Medico di Medicina Generale, Pediatra di Famiglia, Medico Specialista di struttura accreditata a contratto) barrando l’apposita casella riportata sull’impegnativa al fine di assicurare tempi di erogazione delle prestazioni adeguati in rapporto alle condizioni cliniche degli assistiti.
Sulla base delle normative nazionali e regionali in materia vengono individuate le seguenti classi di priorità che impegna le Strutture accreditate a contratto ad erogare le prestazioni richieste entro i tempi massimi di seguito indicati:
 - CLASSE U : indica che la prestazione deve essere eseguita entro le 72 ore;
- CLASSE B : indica che la prestazione deve essere eseguita entro 16 giorni;
- CLASSE D : indica che la prestazione deve essere eseguita entro 30 giorni per le visite e entro 60 giorni per le indagini strumentali o comunque nei tempi standard definiti dall’ASL;
- CLASSE P : indica che la prestazione può essere eseguita in un maggior arco di tempo e di norma entro 180 giorni essendo finalizzata ad un accertamento di controllo;

NB: nel caso in cui il Medico prescrittore non indica nessuna classe di priorità è inteso che la prescrizione richiesta ricada nella categoria della CLASSE P.

QUAL’E’ L’IMPORTO DEL TICKET DA PAGARE NON ESSENDO IN POSSESSO DI NESSUNA ESENZIONE?

L’importo massimo del ticket è pari a 36,00.= Euro , a cui deve essere aggiunta una quota proporzionale al valore delle prestazioni richieste sull’impegnativa; tale quota varia da un minimo di 1,50.= Euro ad un massimo di 30,00.= Euro come indicato nella tabella sotto riportata.
Fascia valore            Quota in euro fissa per
impegnativa euro      impegnativa non esente
01 - fino 5                            0
02 - da 5,01 a 10                  1,50
03 - da 10,01 a 15                3,00
04 - da 15,01 a 20                4,50
05 - da 20,01 a 25                6,00
06 - da 25,01 a 30                7,50
07 - da 30,01 a 36                9,00
08 - da 36,01 a 41              10,80
09 - da 41,01 a 46              12,30
10 - da 46,01 a 51              13,80
11 - da 51,01 a 56              15,30
12 - da 56,01 a 65              16,80
13 - da 65,01 a 76              19,50
14 - da 76,01 a 85              22,80
15 - da 85,01 a 100            25,50
16 - oltre 100                   30,00
Nel caso in cui il valore della prestazione sia inferiore al valore del ticket (36,00.=), viene richiesto il pagamento del valore della prestazione a cui viene aggiunta la relativa quota proporzionale sopra indicata.

Nota: il valore del ticket e della quota proporzionale è uguale in tutte le Strutture Sanitarie accreditate Pubbliche e Private.

QUAL’E’ LA DURATA DI VALIDITA’ DI UNA IMPEGNATIVA ?

Il periodo si validità dell’impegnativa è di un anno a partire dalla data di compilazione della stessa fino alla data di prenotazione delle prestazioni.
Le prestazioni contenute nella stessa ricetta posso essere fruite, presso la medesima Struttura Sanitaria, anche in momenti diversi, di norma entro un anno dalla effettuazione della prima prestazione.

 


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